Giacomo Scarpelli Sceneggiatura

È il docente del Seminario di Scrittura della Scuola Romana di Fotografia e Cinema.

Classe 1956, conseguito il dottorato di ricerca in filosofia all’Università di Firenze ha compiuto ricerche e studi in Inghilterra e negli Stati Uniti. È Fellow della Royal Geographical Society e della Linnean Society of London e membro della Sigmund Freud Gesellschaft di Vienna. Insegna storia della filosofia all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Come storico della filosofia si è occupato di Evoluzionismo darwiniano e spiritualismo e ha compiuto un’analisi degli aspetti dialettici e suggestivamente contraddittori del pensiero di Nietzche. Ha curato opere di Galileo, Campanella, Kant, Darwin, Bergson, Pananti.
In ambito cinematografico si è formato alla “scuola” paterna: è figlio di Furio Scarpelli.
Come sceneggiatore ha esordito nel 1989 con “Tempo di uccidere” di Giuliano Montaldo. Con il copione de Il Postino (1994) ha ottenuto la candidatura all’Oscar.
Ha lavorato alla sceneggiatura di tre film diretti da Ettore Scola: “Romanzo di un giovane povero” (1995), “La cena” (1998) e “Concorrenza sleale” (2001). Tra le altre sceneggiature che ha firmato figurano: “Testimone a rischio” di Pasquale Pozzessere (1996), “Un inverno freddo freddo” (1996) e “Baciami piccina” (2006) entrambi di Roberto Cimpanelli. Il cartone animato “Opopomoz” di Enzo D’Alò, “N – io e Napoleone” di Paolo Virzì e “Christine Cristina” che segna il debutto dietro la macchina da presa di Stefania Sandrelli. Nel 2011 firma la sceneggiatura di “Tormenti” film co-sceneggiato con il padre Furio Scarpelli che lo ha anche interamente illustrato.
Nel 2012, al Torino Film Festival ha presentato il documentario dedicato al padre dal titolo “Furio Scarpelli, il racconto prima di tutto” che ha ricevuto una Nomination al Nastro D’Argento 2013 per il migliore documentario sul cinema.

Giacomo Scarpelli IMDB

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